Riutilizzare il substrato dei funghi: come e perché dovete farloFungoBox

Coltivare funghi in casa: come (e perché) riutilizzare il substrato

 

Ogni giorno la cooperativa sociale Il Giardinone, un team di appassionati di agricoltura urbana ed economia circolare, recupera gli scarti del caffè espresso e li trasforma in risorsa: una prima volta in funghi di alta qualità, e poi una seconda volta, in fertilizzante per il terreno.

Dopo aver selezionato diverse tipologie di funghi commestibili in grado di crescere su una base di caffè esausto, il Giardinone ha scelto di puntare sui funghi Ostrica, o Pleurotus (scopri tutte le proprietà e caratteristiche qui), che vengono commercializzato sotto forma di pratico kit per coltivare i funghi in casa: Fungo Box. Dopo la produzione e il raccolto dei funghi, il terriccio ciò che resta diventa un eccellente ammendante per il terreno e quindi una nuova risorsa per rigenerare il suolo dell’agricoltura peri-urbana!

Perché riutilizzare il substrato? Quali sono le sue virtù?

riutilizzare il substrato L’idea di riutilizzare il substrato dei funghi come fertilizzante si è rivelata subito vincente. È bastato fare un piccolo esperimento su due piante di zucchine per dimostrarne l’efficacia. Fertilizzando il terreno su cui era stata piantata solo una delle due zucchine, la differenza è stata evidente e… sorprendente.

Come riutilizzare il substrato in casa

Si può anche riutilizzare il substrato contenuto nel kit Fungo Box dopo l’utilizzo (il kit permette di produrre da 1 a 3 raccolti) per fornire preziosi nutrienti a piante e fiori che teniamo in giardino o sul balcone.

Come procedere

  1. Bucare il fondo di un vaso vuoto
  2. Disporre uno strato drenante di 5 centimetri sul fondo del vaso utilizzando palline di argilla o anche dei sassi
  3. Sbriciolare il substrato prodotto da Fungo Box
  4. Se ne avete, disponete da 5 a 10 cm di segatura o cartone pulito
  5. Disponete da 20 a 50 cm di terriccio (a seconda delle dimensioni e della profondità del vaso)

I primi giorni annaffiate la terra poco ma spesso ed entro un paio di settimane le vostre piante staranno subito meglio, produrranno più fiori o più frutti e saranno persino meno sensibili alle vostre sviste in fatto di irrigazione (il substrato riesce a trattenere la giusta quantità di acque per le piante, permette la circolazione dell’aria e consente alle radici di crescere e svilupparsi bene). Attenzione però a dimensioni e materiale del vaso: nei vasi piccoli il substrato tende ad asciugarsi con più rapidità e quindi è bene ricordarsi di innaffiare spesso; inoltre se il vaso è in plastica le piante richiedono annaffiature meno frequenti rispetto a quelle che si trovano nei vasi in terracotta.

Potete riutilizzare il substrato per il vostro piccolo orto in balcone (questa tecnica è particolarmente efficace per pomodori, fragole e insalate) ma se avete un vero e proprio giardino potrete davvero sbizzarrirvi perché gli utilizzi sono svariati.

Insomma, il substrato prodotto da Fungo Box è in grado di fornire tutte le sostanze nutritive di cui le vostre piante hanno bisogno per evitare problemi nella crescita, nello sviluppo dei frutti, etc. e, tra le altre cose, le aiuterà a resistere ai parassiti e alle malattie. Altro che scarto: se imparate a riutilizzare il substrato nella maniera corretta, quest’ultimo si rivelerà una risorsa davvero preziosa!